Primaprint investe in green tech!

In arrivo una Komori “green” per una competitività sostenibile

E' stata una scelta accurata e coerente per un'azienda come Primaprint, da sempre impegnata nell’attenuazione degli impatti ambientali e nella sostenibilità dei suoi servizi nonché dei processi produttivi garantiti dalla certificazione ISO 14001 e dalla Registrazione EMAS. Dagli inchiostri a basso impatto ambientale alla carta certificata FSC® e PEFC™ a quella riciclata, fino, ovviamente, alle macchine da stampa. E così, entro ottobre, sarà installata una Komori GL-540H + verniciatore in linea H-UV (bivalente) a cinque colori e in formato 72x103 cm.

Una macchina all'avanguardia dove la “G” sta proprio per green. Questa nuova e innovativa Komori permette, grazie anche alla tecnologia H-UV, una forte riduzione dei consumi energetici senza produrre né odori né sviluppo di ozono nell'ambiente, un minor utilizzo di inchiostro e un'asciugatura a freddo che consente di velocizzare i tempi produttivi e l'immediata stampa in volta.

L’estrema innovazione della tecnologia H-UV, sviluppata da Komori, si sposa perfettamente con l’attenzione assoluta verso l’ambiente che caratterizza ormai da anni la nostra realtà.

La macchina, grazie alla configurazione bivalente, sarà in grado di lavorare con la nuova tecnologia H-UV, ma anche in assetto “tradizionale” così da permetterci, in affiancamento alle altre 2 macchine, di far fronte alle lavorazioni di “lunga tiratura”.

La nostra è una piccola e media impresa che si trova sul mercato da oltre 20 anni, la congiuntura finanziaria è sicuramente difficile, ma proprio per questo riteniamo sia necessario investire in tecnologia sostenibile e creare nuove opportunità di crescita”, afferma Maurizio Greto, amministratore e fondatore di Primaprint. “In un momento in cui la concorrenza si gioca molto sul fattore prezzo, noi scegliamo di puntare all’innovazione, coniugando la produttività alla qualità, uno dei valori che ci caratterizza da sempre e sul quale non intendiamo scendere a compromessi

La nuova Komori aumenterà la competitività di Primaprint anche sul fronte del packaging (può infatti stampare su qualsiasi tipo di supporto compreso il PVC) e si aggiungerà a un parco macchine piane che già allinea due Heidelberg.

Il nuovo investimento rappresenta un ulteriore step di coerenza della politica ambientale che Primaprint persegue da anni.”, ha spiegato Simonetta Badini, fondatore Primaprint. “I requisiti tecnologici ed eco-friendly di Komori hanno fortemente indirizzato la nostra scelta, orientata all’innovazione declinata in chiave “green”. Il nostro impegno responsabile prosegue dunque con determinazione, al fine di creare sviluppo sostenibile e valore sociale”.

Una nuova sfida che potenzia e rafforza la produttività di Primaprint, esaltandone la specificità di azienda leader in Italia per stampa e servizi a basso impatto ambientale.

16 Luglio 2014Tags: